In breve
- La cefalea cervicogenica e quella muscolo-tensiva sono legate a collo, postura e tensione muscolare.
- I nervi della parte alta del collo condividono le vie del dolore con quelli della testa.
- Correggere il tratto cervicale superiore può ridurre frequenza e intensità degli episodi.
- Un mal di testa improvviso e violento è un’urgenza medica.
Il collegamento tra collo e testa
Nella parte alta del collo, i nervi che arrivano dalle prime vertebre cervicali convergono nello stesso “centro di smistamento” del nervo trigemino, che raccoglie le sensazioni del viso e della testa. Per questo un problema alle vertebre o ai muscoli sotto la nuca può essere percepito come dolore alla testa, dietro gli occhi o alle tempie.
Si parla di cefalea cervicogenica quando il dolore ha origine nel collo, e di cefalea muscolo-tensiva quando dipende dalla tensione dei muscoli di collo, spalle e mandibola. Anche chi soffre di emicrania spesso nota che le crisi peggiorano quando il collo è rigido.
Segnali che fanno pensare al collo
- Il dolore parte dalla nuca
- Peggiora con certe posizioni
- Collo rigido prima della crisi
- Tensione a tempie e mandibola
- Spesso dallo stesso lato
- Peggiora dopo ore al computer
Come lavoriamo
Raccogliamo con cura la storia del tuo mal di testa: quando è iniziato, come si presenta, cosa lo scatena, quali esami e terapie hai già fatto. Poi valutiamo postura, mobilità cervicale e mandibola, insieme alla termografia Tytron.
Se emerge una componente cervicale, la correzione Upper Cervical punta a ridurre le tensioni che alimentano il dolore. Quando è coinvolta anche la mandibola, integriamo l’approccio ai disturbi ATM. Ti suggeriamo di tenere un diario delle crisi: è il modo più onesto per misurare i progressi.
Vai subito al pronto soccorso se il mal di testa è improvviso e violentissimo, compare dopo un trauma alla testa, si accompagna a febbre e collo rigido, a disturbi della vista o della parola, a debolezza di un lato del corpo o a confusione.
Domande frequenti
Il chiropratico può aiutare con l’emicrania?
L’emicrania è una condizione neurologica che va inquadrata dal medico o dal neurologo. Molti pazienti emicranici hanno però anche una forte componente cervicale e muscolare: lavorare su quella può aiutare a ridurre gli episodi. Lo valutiamo insieme, caso per caso.
Devo sospendere i farmaci per il mal di testa?
No. Non modifichiamo mai le terapie prescritte: eventuali cambiamenti vanno decisi con il tuo medico.
