In breve
- La prima visita comprende colloquio, analisi e, se indicato, il primo trattamento.
- Porta referti ed esami recenti e indossa abiti comodi.
- La tecnica Upper Cervical è delicata: niente scrocchi né rotazioni forzate.
- Nei giorni successivi un lieve indolenzimento o stanchezza sono normali e passeggeri.
1. Il colloquio
Partiamo da te: quale disturbo ti porta in studio, da quanto tempo, cosa lo peggiora o lo migliora. Ti chiediamo anche di traumi passati, lavoro, sport, sonno e delle terapie già provate. Non è burocrazia: spesso la chiave di un disturbo che dura da anni è in un dettaglio, come una caduta da bambini o un tamponamento dimenticato.
2. L’analisi
Osserviamo la postura in piedi e da sdraiati: inclinazione della testa, altezza delle spalle, rotazione del bacino, lunghezza apparente delle gambe. Eseguiamo test di mobilità e neuromuscolari e una scansione termografica Tytron della colonna: pochi secondi, senza radiazioni, con un grafico che ti mostriamo e spieghiamo.
3. La spiegazione
Prima di toccarti, ti spieghiamo cosa abbiamo trovato e cosa proponiamo. Se la chiropratica non è la strada giusta per il tuo caso, o se servono accertamenti medici, te lo diciamo chiaramente.
4. Il primo trattamento
Se è indicato, si procede con la correzione. Con la tecnica Upper Cervical si tratta di un impulso manuale leggero e preciso sul tratto cervicale superiore: dura pochi istanti, non richiede di girare il collo e di solito non si sente alcuno “scrocchio”. Dopo la correzione ti facciamo riposare qualche minuto e ricontrolliamo postura e termografia.
Cosa portare e come vestirsi
- radiografie, risonanze, TAC e referti recenti, se li hai;
- l’elenco dei farmaci che assumi;
- abiti comodi; evita creme o oli sulla schiena il giorno della visita.
Nei giorni successivi
Il corpo ha bisogno di qualche giorno per adattarsi alla nuova postura. È normale avvertire un lieve indolenzimento muscolare, un po’ di stanchezza o, al contrario, una sensazione di leggerezza. Ti consigliamo di bere acqua, muoverti con tranquillità ed evitare sforzi intensi nelle prime 24 ore. Se qualcosa non ti è chiaro, chiamaci.
Quante sedute serviranno?
Dipende dal disturbo, da quanto dura e da come risponde il tuo corpo. Dopo la prima visita ti proponiamo un piano indicativo e lo verifichiamo strada facendo, anche con la termografia. L’obiettivo è che la correzione “tenga” da sola: per questo, nei controlli, interveniamo solo quando l’analisi lo indica.